Dalla Gazzetta del Mezzogiorno di qualche giorno fa.
<<...Quella che il teorico Jeremy Rifkin definisce la terza rivoluzione industriale è una sfida che la Regione guidata da Nichi Vendola vuole accogliere in senso produttivistico per uno sviluppo realmente sostenibile (l'idrogeno è l'unico elemento al quale si può davvero attribuire un livello di emissioni paria «0») del territorio. La Puglia punta a realizzare entro il 2009 le 5 stazioni (una per provincia) della prima rete al mondo di rifornimento per mezzi di trasporto a idrogeno prodotto da fonti rinnovabili (eolico o solare fotovoltaico). Ieri, nella sede dell'Università dell'idrogeno (sede nel villaggio Cala Corvino, a Monopoli, 40 km da Bari, presieduta da Nicola Conenna), è stato avviato il conto alla rovescia. Stazione d'arrivo, il 31 dicembre 2009, prima della conferenza di Copenaghen, nella quale si farà l'aggiornamento delle conclusioni della conferenza di Kyoto sui cambiamenti climatici. E per il 2011, se il meccanismo produttivo si incardina nel territorio e il tessuto industriale (come parrebbe) recepisce la sfida della riconversione dei propri cicli, si può arrivare a 100 stazioni di rifornimento>>.
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